| In Europa stanno scomparendo le farfalle e le api selvatiche |
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In Europa scompaiono le farfalle. Negli ultimi 20 anni, secondo il Rapporto "Segnali ambientali 2010" dell'Agenzia europea dell'ambiente, nel Vecchio continente le farfalle sono diminuite del 60%. E una sorte altrettanto critica tocca alle api. Molte specie selvatiche di questi preziosi insetti si sono già estinte in Europa, e nel resto del mondo sono state decimate.Sotto accusa l'uso dei pesticidi, insieme agli acari e alle malattie che hanno colpito queste specie animali, riducendo di fatto la biodiversità nel continente europeo e in molte regioni del mondo. A riferirlo è il Rapporto di Legambiente "Pesticidi nel piatto 2010". «I recenti accertamenti scientifici confermano quanto gli apicoltori denunciavano da anni. Il crescente uso degli insetticidi neonicotinoidi, neurotossici sistemici persistenti comporta gravi problematiche di sopravvivenza delle api», sottolinea il presidente dell'Unione nazionale associazioni apicoltori italiani (Unaapi), Francesco Panella, oggi a Roma durante la presentazione del Rapporto di Legambiente. Tuttavia, «mentre nelle aree del mondo ad agricoltura intensiva continua inarrestabile il devastante declino delle api, in Italia la sospensione dell'uso di neonicotinoidi per la concia del mais non ha avuto solo effetti benefici per le api ma, soprattutto, ha dimostrato che privilegiare l'uso della chimica comporta una spirale senza alcuna prospettiva di successo». Quindi «è necessario - conclude - vietare la monocoltura in successione in tutte le zone a rischio Diabrotica, trasformare la sospensione dei concianti neurotossici del mais in divieto definitivo, ribadire formalmente il divieto d'irrorazione di insetticidi su mais in fioritura, il cui polline è abbondantemente bottinato da api e altri insetti utili». 18/06/2010 | lastampa.it |

























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