Con l`avvicinarsi del periodo vacanziero per i nostri animali non sempre le cose si mettono troppo bene… Alcune famiglie alla vigilia della prima estate dopo la scelta di prendere un cane o un gatto scoprono improvvisamente che il loro animale potrebbe essere d`intralcio alle loro vacanze! Eh, grazie, se le hanno pianificate senza tenere conto del nuovo arrivo in famiglia… è facile che sia così !!! Se invece quando si programmano le vacanze si considerassero le esigenze di tutti i componenti della famiglia, anche quindi dei non umani… tutto ciò non accadrebbe e il periodo estivo sarebbe veramente una pausa piacevole e spensierata per tutti, compresi loro, i 4 zampe! Chi ha animali da tempo è già organizzato ma chi ha meno esperienza magari non sa che esistono molte possibilità di portare il proprio animale con sé: strutture ricettive che lo accolgono, mezzi di trasporto dove è ben accetto, spiagge, spazi dedicati a lui, ecc… Dunque abbiamo pensato di riassumere in un libricino tutte le informazioni e i consigli utili proprio per andare in vacanza ..con 6 zampe! In allegato questo piccolo vademecum, lo potete scaricare e stampare, farlo girare via mail, linkarlo ai siti che conoscete. Osservazioni e ulteriori informazioni da aggiungervi sono ben accette per arricchirlo, così il prossimo anno sarà ancora più completo! L`idea è di migliorarlo ogni anno con l`apporto dell`esperienza di chiunque voglia partecipare. Buona consultazione!
La campagna, promossa da quattro tra le più note Associazioni Nazionali attive nell’ambito del rispetto e della protezione degli animali: OIPA, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Gaia Animali e Ambiente, e Freccia 45, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Pets and The City, la guida dedicata a chi ama gli animali e alla società di produzione Crackartoons Studios con Ubik Visual Effects. La storia di Archimede, ideata e diretta da Andrea Dalla Zanna, regista teatrale pluri premiato, ha come protagonista un cucciolo di cane che appartiene ad una giovane coppia. La sorte dell’animale, chiamato ironicamente Archimede, per la sua aria un po’ indolente, si lega alla parabola amorosa ascendente e discendente dei suoi proprietari. Il giorno in cui fra i due esseri umani cessa l’amore, Archimede ormai cresciuto viene abbandonato lungo l’autostrada. Ma si verifica un imprevisto, un incidente stradale, che trasforma l’abbandono di Archimede in una formidabile lezione morale per gli esseri umani.
Un messaggio forte, condiviso dalle Associazioni promotrici e dai Partner del progetto, una chiara condanna dell’abbandono, un comportamento sconsiderato dell’uomo nei confronti di un altro essere vivente, un messaggio reso ancora più coinvolgente e impattante grazie all’utilizzo del linguaggio cinematografico.
NO ALL’ABBANDONO È la campagna che OIPA PUGLIA ripropone per questa estate attraverso locandine, manifesti e appelli . Inclemente come il sole cocente dell’estate, riappare questo abominio. Non esiste alcuna attenuante o giustificazione per questo atto che è di una crudeltà spietata e che oltre a determinare l’aumento del randagismo e di sofferenze per i pet, causa numerosi incidenti stradali in cui sono gli uomini a perdere la vita. Ricordiamo che ci sono vari siti internet che possono suggerirci località turistiche che accettano i nostri compagni a quattro zampe. L’Oipa, è consapevole che una campagna di sensibilizzazione a non abbandonare gli animali ha molti limiti; ritiene che sarebbero sicuramente piu’ efficaci , in questa prevenzione, scelte e provvedimenti mirati a rendere meno difficile gli spostamenti delle persone che scelgono di muoversi con un pet. Infatti, l’Oipa sta cercando di sensibilizzare ulteriormente gli imprenditori del turismo estivo e le organizzazioni che di questo si interessano affinché sempre piu’ frequentemente possano permettere l’accesso dei turisti e dei loro amici nei campeggi, agriturismo, alberghi, spiagge, bar e quant’altro. E’ auspicabile che anche le Amministrazioni , a vari livelli, insistano su questo punto attraverso Ordinanze e/o incentivi. Non solo è un questione etica quella di non emarginare i possessori di cani ma c’è anche un risvolto economico in quanto, l’elevato numero di turisti anche stranieri che si sposta in compagnia del proprio pet, è obbligato ad andare in zone dove questo è permesso, quindi piu’ facilmente in zone del centro nord, piuttosto che della Puglia con un pesante ritorno economico di questa scelta per le nostre strutture ricettive. BUONE VACANZE
Ricordiamo leggi e sanzioni penali e pecuniarie relative a questo gravissimo reato, Art. 544-bis. - (Uccisione di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi. Art. 544-ter. - (Maltrattamento di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell'animale.
Legge 189 del 20 luglio 2004 - "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate".
La legge 189/2004 apporta modifiche al codice penale In particolare sono disciplinati i reati di uccisione di animali, maltrattamento di animali, combattimenti tra animali. Inoltre l'articolo 727 del codice penale è stato sostituito con il seguente: (Abbandono di animali) - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".