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Appelli per gli animali

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CONTRO L’ISTITUZIONE DEL DIPARTIMENTO PER LA CORRIDA IN PORTOGALLO PDF Stampa E-mail

festepopolari-cifre-b_1600x1200L'OIPA di recente è stata contattata da attivisti anti-corrida del Portogallo, con la richiesta di sostenere la protesta internazionale per fermare il progetto del Ministero della Cultura, il quale vuole creare un nuovo dipartimento interamente dedicata alla corrida nel Consiglio nazionale della Cultura. Lo scopo del Consiglio e dei suoi Ministeri consiste nell'essere un corpo consultivo che rilascia opinioni circa l'investimento di denaro pubblico nel campo della cultura.

La maggior parte dei cittadini del Portogallo non vuole che il denaro pubblico che serve per promuovere la "vera cultura" portoghese venga investito per incoraggiare il business delle corride, il quale sfrutta ed uccide gli animali.

Dobbiamo unire le nostre voci e chiedere che questa crudeltà, non sia finanziata con i soldi dei contribuenti.

Per favore inviate una e-mail alle autorità governative del Portogallo e chiedete loro di fare tutto ciò in loro potere per fermare questo progetto ed opporsi alle corride nel loro Paese.

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CHIEDIAMO AGLI STATI UNITI DI FERMARE L’EUTANASIA DI CANI E GATTI PDF Stampa E-mail
appelli-usa_1600x1200Ogni anno circa 8 milioni di cani e gatti entrano nei sovraffollati canili americani dove poi troveranno la morte. I contribuenti americani, tramite le tasse, finanziano la cattura, l'alloggio, ed in caso che non ci sia adozione, l'eutanasia di animali randagi o indesiderati. La maggior parte di questi cani e gatti perdono la loro vita perché non ci sono case disposte ad accoglierli. Le statistiche sono impressionanti, negli USA, i rifugi per animali spendono circa 2 miliardi di dollari dei contribuenti per accogliere, ospitare e poi sopprimere gli animali indesiderati. In base ai dati della HSUS, sono 4 milioni i cani e i gatti che vengono soppressi negli Stati Uniti. Questo avviene ogni anno. Spesso si tratta di cuccioli di animali domestici non sterilizzati.
I metodi di soppressione, quali iniezioni o camere a gas o di decompressione, variano da Stato a Stato, come anche la normativa in materia.
L'OIPA lancia un appello a tutti i governatori americani per chiedere loro di aiutare a porre fine alla crudeltà e sostenere misure per creare una comunità NO KILL. Servono leggi a sostegno delle sterilizzazioni e, invece di destinare fondi all'eutanasia, questi devono essere usati per sostenere la vita. Uccidere milioni di animali oltre ad essere crudele non risolve mai il problema, fino a quando gli animali continueranno a riprodursi in modo incontrollato, sarà un ciclo senza fine.

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TRASPORTO CAVALLI, BOOM DI FIRME A BRUXELLES, PROROGA FINO ALL’11 FEBBRAIO PDF Stampa E-mail
Segnalazione di Save The Dogs
Grazie alla mobilitazione delle associazioni italiane ed Europee, dal 14 al 21 gennaio gli Europarlamentari che hanno firmato la dichiarazione 54/09 sono passati da 173 a 275. Cento firme in una settimana, un boom che si spiega solo con l'impegno di tutti coloro che hanno inviato lettere e alle e-mails ai MEPs del proprio paese su invito di STD e di altre associazioni animaliste. Per quanto riguarda l'Italia, si è passati da 7 a 28 firmatari: un risultato importante, ma che ancora non basta a permettere che la Dichiarazione venga approvata. Servono ancora 95 firme entro l'11 febbraio, data ultima per vedere approvata la Dichiarazione.
Di seguito trovate la lista degli europarlamentari italiani, suddivisa per area geografica, che devono ancora firmare la Dichiarazione Scritta.
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SALVIAMO L’ASINELLO VITTIMA DELLA FIESTA DI PERO PALO IN SPAGNA PDF Stampa E-mail
Ogni anno un asinello, in nome della tradizione e dell'intrattenimento, è vittima di maltrattamenti nelle strade di un villaggio della Spagna. Martedì 23 febbraio a Villanueva de la Vera, l'animale verrà portato lungo le vie, dove sarà incitato dalla gente, durante un percorso di circa un'ora, in cui viene accompagnato da spari, rumore di campanacci e durante il quale l'animale rischierà di collassare più volte.
Il festival di Pero Palo affonda le sue radici nei secoli bui dell'inquisizione quando il linciaggio veniva perpetrato ogni anno su un bandito accusato di reati o eresia.
Nella Regione della Extremadura vige la legge 5/2002 per la protezione degli animali, la quale vieta l'uso di animali nelle feste e in spettacoli pubblici quando l'animale viene maltrattamento, ma ogni anno il festival di Pero Palo viene celebrato e la legge ignorata.
Villanueva de La Vera è un paesino di poco più di 2000 abitanti diventato tristemente famoso per questa atrocità. Questa festa vede protagonista l'asinello: deve portare sulla groppa l'uomo più pesante del villaggio, fra maltrattamenti di ogni genere. Fino al 1986 l'animale veniva accoltellato, gli venivano cavati gli occhi e spezzate le ossa. In passato "la festa finiva quando finiva l'asino". Oggi l'animale riesce a resistere a questa infinita crudeltà, ma dobbiamo continuare a fare sentire le nostre voci per chiedere la cessazione definitiva dell'uso di animali durante questa rievocazione storica.
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TRASPORTO CAVALLI DA MACELLO IN EUROPA, MOBILITIAMOCI PDF Stampa E-mail
Segnalazione di Save The Dogs
Sette su 72: è questo il numero di Parlamentari Europei Italiani che hanno sottoscritto la Dichiarazione Scritta 54/09 presentata da tre colleghi insieme all'associazione internazionale Horse Welfare. La Dichiarazione è il primo passo per rivedere la legislazione in materia di trasporto e macellazione di questi magnifici animali, condannati ogni anno a viaggi estenuanti per raggiungere i mattatoi dell'Europa del Sud (Italia in testa). Se entro il 21 gennaio la dichiarazione non raggiungerà il quorum delle firme (più del 50% dei Parlamentari Europei), si sarà persa una straordinaria occasione per intraprendere l'iter di revisione della legge. Vi preghiamo di dedicare qualche minuto ad un gesto che (in momenti come questi) può fare la differenza: inviate al gruppo dei Parlamentari Europei italiani la Dichiarazione Scritta che ha bisogno anche delle firme dei nostri Parlamentari.
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BELLA LA TUA PELLICCIA!? PDF Stampa E-mail
shirleymansonpeta_copia_Ogni giorno vengono scuoiati vivi migliaia di animali.
Chi indossa pellicce alimenta questo business!

FERMATE QUESTO MASSACRO!!

Il filmato è veramente duro. Preparati prima di guardarlo, questi sono degli assassini, dei criminali, dovrebbero scontare il carcere duro.

 

 


Attenzione le immagini sono molto forti.

Se quello che hai visto ti ha sconvolto come ha sconvolto me ti prego di firmare una petizione. (clicca)

Testo appello tradotto:
Il sottoscritto, dichiara l'impegno a seguire FUR-FREE. Io dico "NO" al macello crudele e barbaro di milioni di animali in tutto il mondo per la loro pelle. Io dico "NO" per pellicce, colletti, trim, bigiotteria, giocattoli del gatto, e altri prodotti provenienti dalle pellicce di animali così come qualsiasi altro tentativo di sneak da pelliccia in oggetti di uso quotidiano. Mi impegno a esporre la verità sulle pellicce e di diffondere la parola fino a quando il commercio internazionale di pellicce non chiuderà per sempre.

People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) è una organizzazione non-profit a sostegno dei diritti animali.

La PETA crede che agli animali vadano garantiti alcuni diritti fondamentali, e il rispetto dei loro interessi a prescindere da considerazioni di utilità per gli esseri umani. Come voi, gli animali sono capaci di soffrire e hanno scopi nella loro vita; di conseguenza, non sono a nostra disposizione per l'uso come cibo, abbigliamento, divertimento, sperimentazione o per qualsiasi altro scopo.

 


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CHIEDIAMO AL CANADA DI BANDIRE LE PELLICCE DI CANE E DI GATTO PDF Stampa E-mail
pellicce-gatti_Il governo Canadese non vuole introdurre il bando alle pellicce di cane e gatto per non indebolire i suoi sforzi, a livello internazionale, nel contrastare il bando alle pellicce di foche. La notizia scioccante arriva dalla stampa canadese, la quale ha ottenuto dei documenti governativi tramite l'accesso alle leggi sull'informazione.
Per lungo tempo l'OIPA si è battuta per ottenere il bando in Unione Europea. Sulla base di un compromesso negoziato con il Consiglio, il Parlamento Europeo ha approvato il regolamento che vieta la commercializzazione, l'importazione e l'esportazione di pellicce di cani e gatti e di prodotti che le contengono, per porre fine a questo commercio. Con il regolamento è stato chiuso il mercato della UE che ha favorito in passato questo crudele commercio in Cina e in altre parti dell'Asia.
Mandiamo e-mail al Governo Canadese e chiediamo di porre fine a questo crudele commercio. Il Canada deve seguire i passi dell'Unione Europea e degli Stati Uniti ed introdurre il bando al commercio delle pellicce di cane e gatto.

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CONTRO L’UCCISIONE DEI CAPRIOLI IN PIEMONTE PDF Stampa E-mail

Segnalazione della Lega Abolizione Caccia – Piemonte

Dopo l'estate 2006 in cui si verificarono un interesse mediatico ed uno sdegno dell'opinione pubblica senza precedenti sulla denuncia degli abbattimenti dei caprioli, si riparte peggio di allora.
Nella seduta della Giunta regionale del 28 luglio scorso, sono stati approvati i piani di abbattimento degli ungulati per la stagione venatoria 2009/2010, e le uccisioni ricominceranno ad iniziare con l'apertura della caccia al capriolo il 17 agosto nelle province di Alessandria ed Asti, il 20 agosto in quella di Cuneo. Nel complesso i numeri sono anche aumentati, con un incremento di 345 animali rispetto al 2008. Un' autentica mattanza, autorizzata per compiacere le brame venatorie di una categoria minoritaria nella popolazione, i cacciatori, e giustificata anche con la finalità di limitare i danni alle colture, in totale spregio di metodi alternativi ed incruenti da sempre proposti dalle associazioni ambientaliste. Questo sta accadendo purtroppo  anche in molte altre regioni italiane, come succede ogni anno.

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Altre info sulla caccia alla pagina (clicca) 


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OIPA E LAV CONTRO LA CACCIA AGLI ANIMALI SELVATICI IN NAMIBIA PDF Stampa E-mail

In Namibia sono sempre più frequenti le proteste contro la caccia e sono sempre più numerose le persone, da tutto il mondo, e le associazioni protezioniste che chiedono al Ministro dell’Ambiente e del Turismo (MET) della Namibia, il ritiro dei permessi di caccia ad animali selvatici come ghepardi e leopardi. Ora si attende un intervento risolutivo da parte del Ministro. Fermo restando che per OIPA e LAV la caccia andrebbe vietata per chiunque e senza deroghe, consideriamo questa protesta e i risultati fin qui conseguiti un primo passo in avanti. Il dibattito è intenso e la stampa namibiana si sta interessando alla vicenda del ritiro dei permessi di caccia. Le notizie riguardanti la caccia illegale hanno sommerso anche le associazioni dei cacciatori.

Leggi la notizia alla pagina (clicca) 
La protesta continua! Invia la lettera di protesta alla pagina (clicca) 


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APPELLO INTERNAZIONALE CONTRO LA CACCIA AGLI ANIMALI SELVATICI PDF Stampa E-mail
Un enorme numero di “turisti cacciatori” che si sposta da un capo all’altro del globo alla ricerca di una nuova preda da uccidere. Questa è la triste realtà di un’attività che non ha mai sosta, promossa da agenzie private, siti web, che nei limiti della legge offrono la possibilità di andare in Namibia, in Asia o in America per cercare un animale da uccidere. Questi siti in particolare, diffusissimi nel web, inneggiano la caccia descrivendola come un’attività che fa parte della tradizione, della cultura umana ed esaltano i safari offerti con foto macabre al fine di dimostrare quella che loro chiamano “opportunità offerta ai clienti”.

La caccia inscatolata, "canned hunting", ovvero la caccia di grossi animali allevati e tenuti in cattività all'interno di aree ristrette dalle quali è impossibile qualsiasi fuga, è solo l’ennesima dimostrazione di un’attività che massacra animali, non è di certo una prova di coraggio o rievocazione culturale. La caccia non è null’altro che una forma macabra di violenza per “divertimento”.

Riteniamo sia doveroso chiedere ai Governi di intervenire per intensificare la protezione degli animali selvatici.

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